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mercoledì 3 febbraio 2016

Müesli Pancake Sugarfree


Buongiorno :-D Stamattina avevo voglia di cambiare forma alla mia solita colazione così ho preso i müesli, che cominciavano ad essere stanchi di tuffarsi tutte le mattine nel latte di soia :-) Ho deciso di aggiungerli alla pastella dei pancake... Naturalmente tutto senza zucchero! Ah mi raccomando; quando comprate i müesli controllate che non contengano dolcificanti! È difficilissimo trovarli ma ci sono, abbiate fede, io li ho presi in un famoso discount e li ho trovati davvero ottimi. La versione del müesli croccante che piace a molte persone, contiene invece un mare di calorie a volte più di una brioche... Ve lo sconsiglio. Ma tornando al soggetto della foto, ecco la ricetta nel dettaglio... Se amate il sapore dolce utilizzate il succo di mela al naturale, io utilizzo acqua perché li preferisco più neutri poi li accompagno con una buona marmellata, quella agli agrumi dolcificata con succo di mela ci sta benissimo! Cominciamo... 


Ingredienti: 
100 g di farina semi integrale tipo 2
50 g di müesli senza zucchero
1 cucchiaino di scorza di limone 
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale marino integrale
1/2 cucchiaino di lievito base di cremortartaro
1 cucchiaino di semi di chia
1 cucchiaio di olio di girasole bio
1 cucchiaino di olio di nocciole (facoltativo ma fa la differenza)
200 g di acqua o succo di mela al naturale

Procedimento: 
Unisci tutti gli ingredienti secchi, incorpora a poco a poco quelli liquidi mescolando per evitare che si formino grumi e cuoci 3 minuti circa per lato in una padella antiaderente dal fondo spesso. spolvera con vaniglia in polvere o cannella e servi con marmellata o crema di arachidi senza zuccheri. Il pancake al müesli ‪mipiacemifabene‬ ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram Grazie! :-D

martedì 2 febbraio 2016

Frutta e Verdura di Febbraio


Buongiorno :-) E’ iniziato un nuovo mese e come sempre il consiglio è quello di seguire la stagionalità perché ci garantisce una maggiore varietà, anch’essa rivelatasi importante nella prevenzione di varie malattie. Pochi giorni fa sono stata al supermercato e accanto ai cavolfiori, facevano bella mostra di sé pomodori, zucchine, e melanzane; sempre sfacciatamente reperibili, ogni giorno dell'anno! Ho visto anche molte persone comprarle... Alla domanda: “Signora mi scusi; lei comprerebbe un cocomero in questo periodo”? La risposta è stata un secco no e la motivazione: “perché in febbraio non si raccolgono i cocomeri”! Infatti dico io, sacrosanta verità ma neanche i pomodori, le zucchine e melanzane!!! Questo ci fa capire come ci si abitua ad avere sempre sotto gli occhi la stessa verdura tutto l’anno e così diventa più difficile privarsi di certi ingredienti, che diventano quasi indispensabili ed estremamente facile cascare nel tranello. Non è che a me non sia mai capitato di mangiare un pomodoro fuori stagione (scagli la prima pietra chi è senza peccato), è che quando l’ho fatto ho notato che il prodotto più che un ingrediente sembrava altro, era più simile ad un oggetto di design infatti non profumava, era praticamente insapore, la polpa aveva un colore pallido e costava anche il doppio di quelli che si possono trovare nel periodo naturale! Questo non mi stupisce più di tanto visto che per arrivare sulle nostre tavole avrà sicuramente fatto chilometri e chilometri di strada e consumato parecchio carburante che non ci viene sicuramente regalato… Se proprio abbiamo voglia di verdura non stagionale, tanto vale comprarla disidratata (pomodori secchi), sotto forma di conserva, marmellate e salse (senza zucchero) oppure, anche se io non ho l’abitudine di farne uso, surgelata. Se stasera vogliamo fare della verdura alla griglia possiamo prendere un cavolfiore, del finocchio, radicchio, cipolla, tagliarli a fettine e cuocere sulla piastra, poi condire il tutto con olio extra vergine d'oliva o di sesamo, sale marino integrale, aglio tritato e prezzemolo, sarà buonissima! Non bisogna evitare di andare al supermercato; bisogna solo saper scegliere! Quindi il consiglio del mese è: quando passate davanti a pomodori, melanzane e zucchine tirate dritto, scegliete il meglio per voi e date il buon esempio anche agli altri. Ecco quali verdure e frutta preferire in questo mese:

Cavolfiore, verza, cicoria, radicchio, patate, carote, cavolo romano, cavolo cappuccio, cavolini, cavolo nero, cavolo rapa, sedano rapa, rucola, porri, broccoli, carciofi, finocchi, cime di rapa, bietole, cardi, aglio, cipolle, insalata, topinambur, spinaci, sedano, zucca (quest'ultima ancora per poco), mele, agrumi, kiwi… Direi che di scelta ne abbiamo! Buona spesa Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram Grazie! :-D

lunedì 1 febbraio 2016

La Pizza Macrobiotica Mipiacemifabene ;-)


Buongiorno e buona settimana :-) Eccomi qua a lasciarvi una nuova  ricetta al volo per rallegrarci e tenerci su anche dopo il weekend! La pizza macrobiotica è davvero buonissima e sana, certamente diversa dalla classica napoletana, che comunque adoro ma questo è un ottimo modo per mangiare tante verdure di stagione su un delizioso supporto e per variare le nostre abitudini alimentari.  Inoltre nel mio caso è ormai l'unico impasto che posso permettermi, la pizza che si mangia comunemente in pizzeria contiene ormai sempre più spesso una percentuale di manitoba che proprio non riesco a digerire... La manitoba è una farina molto proteica che conferisce elasticità agli impasti rendendoli più commerciali ma non altrettanto salutari e digeribili. Ma voi pensate che quando hanno inventato la pizza utilizzavano già queste farine performanti? Io credo proprio di no e vorrei che si tornasse a quelle buone abitudini; per fare una buona pizza molto meglio una farina semintegrale macinata a pietra, se poi è a lievitazione naturale ancora meglio. La farcia che ho scelto è solo una delle infinite possibilità. Io uso sempre verdure di stagione, consiglio anche a voi di fare la stessa cosa perché è un'abitudine più salutare che vi garantisce anche la varietà e perché la verdura di stagione è più buona e costa meno! Se trovate ancora la zucca potete sostituirla alle carote e se volete potete sostituire anche i porri con la cipolla rossa e comunque potete decidere di aggiungere tutte le verdure che amate di più senza esagerare con la quantità per non appesantire troppo l'impasto e pensare all'impasto base come ad un piatto vero e proprio che andrà ad accogliere tutto l'occorrente per comporre un sostanzioso pasto completo. Queste dosi sono sufficienti per 2-3 persone e si può accompagnare il tutto con una buona insalata mista. Ma adesso vi racconto la mia ricetta nel dettaglio... 



Per 1 pizza tonda teglia diametro 32 cm
Ingredienti per l’impasto:
80 g di pasta madre rinfrescata
125 g di acqua di fonte (di bottiglia)
250 g di farina semintegrale tipo 1 macinata a pietra
1 pizzico di sale marino integrale
Olio evo qb

Ingredienti per la farcia:
1 grossa carota tagliata affettata
1 cucchiaio di sedano tritato
1 foglia di alloro
1 spicchio d’aglio
1 bicchiere d’acqua di fonte
1 cucchiaino raso di basilico secco
1 cucchiaino di origano
1 cucchiaino colmo di tahin (facoltativo)
1 cucchiaio di succo di limone
1 piccolo porro affettato (anche la parte verde)
100 g di ceci cotti
Sesamo qb
Olio evo qb

Procedimento per l’impasto:
Sciogli la pasta madre con l’acqua, unisci la farina, aggiungi il sale e impasta fino ad ottenere una consistenza morbida ed elastica. Ora puoi decidere se fare una lunga lievitazione; in questo caso ungi leggermente l'impasto, trasferiscilo in un sacchetto gelo e riponilo chiuso in frigo dalle 8 alle 20 ore, dopodiché tiralo fuori, lavoralo un po' su una spianatoia leggermente oliata, stendilo con le mani o con il matterello all’interno della teglia e fallo riposare per 2 - 3 ore circa in un luogo riparato (il forno spento è perfetto). L'impasto dovrà risultare soffice alla vista e al tatto. Se non vuoi aspettare puoi optare per una lievitazione diretta; ungi leggermente l’impasto, lo stendi con le mani o con il matterello nella teglia e lo fai riposare per 4 - 5 circa, sempre in forno spento. Nel frattempo prepara la farcia.

Ingredienti per la farcia:
Fai soffriggere leggermente le carote, l'alloro, l’aglio e il sedano. Unisci il basilico, l’origano, un pizzico di sale e cuoci con l’acqua per 15 minuti circa. A cottura ultimata regola di sale, elimina l'alloro e se vuoi l'aglio, aggiungi la tahin, il succo di limone, un goccio d’olio e frulla finemente fino ad ottenere una crema vellutata. Se necessario puoi aggiungere altra acqua. Salta i porri per 10 minuti con un goccio di acqua e olio. Quando sarà evaporata tutta l’acqua spegni e aggiungi un pizzico di sale. Prima di farcire la pizza attendi che la crema di carote e i porri siano a temperatura ambiente altrimenti potrebbero inibire la lievitazione. Spalma delicatamente la salsa sulla base senza premere, distribuisci i porri e i ceci, spolvera con il sesamo e cuoci a 220° in modalità statico per 25 minuti circa. Se vuoi aggiungi un filo d'olio a fine cottura. La pizza macrobiotica Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram Grazie! :-D

venerdì 29 gennaio 2016

Porridge Cake o "Torta coi Fiocchi"


Bene, è arrivato il venerdì a braccetto col weekend; che bellezza! A Rimini splende il sole e in tutta onestà comincio ad avere nostalgia della pioggia... Però la temperatura è mite ha i suoi vantaggi; ci permette di trascorrere più tempo all'aria aperta ed essere più propositivi. Nei fine settimana dopo colazione amo fare una bella passeggiata al mare o in campagna, con queste giornate si avverte già qualche segnale della primavera in arrivo... A proposito di colazione dolce; qual'è la vostra preferita? Io a questa domanda non saprei cosa rispondere; mi piace fare colazione in tanti modi diversi, in genere vado a periodi e fondamentalmente amo variare. Non so dirvi l'ordine ma nella top five metterei sicuramente; pane integrale con la marmellata, i pancake, caffè di cereali e crostata, muffin al limone col tè al bergamotto, porridge con fiocchi d'avena e frutta fresca e disidratata... Il porridge si può combinare in mille modi diversi e gli si può conferire anche forme diverse, un esempio è la ricetta che ho pubblicato qualche tempo fa "Il Porridge travestito da Pancake" buono anzi squisito! In questo caso ho proposto di accompagnarlo con le fragole saltate ma il consiglio è sempre quello di seguire la stagionalità e variare il più possibile. L'avena è molto ricca di nutrienti, fa bene alla pelle e ai capelli anche perché contiene Omega3, inoltre il contenuto di glutine è basso e per questo è ben tollerata anche da chi ha qualche difficoltà a digerire questa proteina, inoltre è ricca di fibre, calcio e fosforo con proprietà antinfiammatorie e non per ultima buonissima da mangiare! Insomma introdurre l'avena nella nostra alimentazione è un piacere a 360°. Pochi giorni fa sulle mie pagine facebook Twitter e Instagram ho pubblicato la foto della mia "torta coi fiocchi" e in tantissime mi avete chiesto la ricetta; avevo promesso che l'avrei pubblicata a breve ed eccomi qua :-) Prepararla sarà un gioco da ragazzi! E' un torta dall'aspetto voluttuoso ma vi assicuro che è casta, perfetta anche per chi è a dieta, semplice e rassicurante, ottima sia tiepida sia fredda o accompagnata con una crema al limone leggera e senza uova o salse di frutta, ideale per regalarsi una colazione ricca e nutriente, senza l'aggiunta di lieviti, grassi, senza zucchero o sostituti vari! Inoltre assicura tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno per cominciare alla grande una nuova giornata. Eccovi la ricetta nel dettaglio...




Ingredienti per una teglia ovale 30 X 21 cm: 
350 g di fiocchi d'avena
1/2 cucchiaino di vaniglia
1 pizzico di sale marino integrale
600 g di succo di mela senza zucchero 
La scorza grattugiata di 1 limone bio 
150 g di uvetta
250 g di mela dolce sbucciata 
Granella di nocciole qb
Mandorle qb
Cannella qb facoltativo

Procedimento: 

Versa i fiocchi d'avena in una ciotola e aggiungi la vaniglia, il sale, il succo di mela, la scorza di limone, l'uvetta, la mela a piccoli cubetti, mescola il tutto e fai riposare mentre porti il forno a temperatura; 180° in modalità "statico". Trasferisci il porridge all'interno di una tortiera foderata con carta da forno, pressa bene con le mani e spolvera con la granella di nocciole e le mandorle. Inforna per 35 minuti circa, a cottura ultimata attendi che si raffreddi prima di tagliarla e spolverala con abbondante cannella. Ideale per colazioni nutrienti e sane e merende macrobiotiche. Si conserva in un contenitore in frigo fino a 4 giorni. La torta coi fiocchi Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com  Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram Grazie! :-D

mercoledì 27 gennaio 2016

Pane ebraico Challah alla batata


Buonasera a tutte/i :-) Oggi è una giornata particolare, i miei pensieri sono orientati in un'unica direzione e ogni gesto mi riconduce a quelle immagini scalfite nella memoria collettiva che raccontano un pezzo di storia che tutti vorremmo cancellare ma che è giusto ricordare per fare si che certe cose non succedano mai più... Oggi a casa mia ho aperto le porte alla cucina ebraica, non chiedetemi il perché. Voglio essere lieve e molto breve perché a volte le parole non servono. Qualche ora fa ho pubblicato sui Social una foto del mio pranzo semplice e senza tanti fronzoli e in tante/i mi hanno chiesto la ricetta del pane intrecciato, così ho deciso di pubblicarla al volo sul blog per metterla al servizio di tutte/i. Vi lascio subito la ricetta del pane Challah, un pane dolce simile al pan brioche che profuma di cannella, io ho aggiunto la batata (che può essere sostituita con la zucca) e aromatizzato il tutto con la scorza di agrumi. Il pane è venuto sofficissimo ed è perfetto per la colazione del mattino accompagnato da una buona marmellata. Come sempre non ho utilizzato zucchero né derivati lasciando il posto a succo di mela e datteri al naturale. Ecco tutti gli ingredienti nel dettaglio...


Il mio pranzo: Hummus di ceci, pitta e pane Challah alla batata foto tratta dal mio profilo Instagram Mipiacemifabene




Ingredienti:
200 g di batata o zucca cotta e pulita a temperatura ambiente
180 g di succo di mela naturale
20 g di olio di girasole bio più altro olio per impastare 
50 g di datteri al naturale senza nocciolo
1 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale marino integrale
La scorza di 1 arancia bio
La scorza grattugiata di 1/2 limone
150 g di pasta madre rinfrescata
500 g di farina tipo 1
Semi di sesamo qb

Procedimento: 
Frulla la batata insieme al succo di mela, all'olio, ai datteri fino ad ottenere una consistenza vellutata. Aggiungi la cannella, il sale, la scorza di agrumi, la pasta madre e mescola bene fino a sciogliere questo ultima. Unisci la farina e impasta fino ad ottenere una consistenza compatta ed elastica che non si attacchi alle mani. Ungi la superficie della pagnotta, incidi un taglio sulla sommità, trasferiscila in una ciotola e copri con pellicola per alimenti. Fai riposare per un'ora e mezza circa. Riprendi il tuo impasto e dividilo in cinque parti uguali, utilizzando una bilancia per avere uguali dimensioni. Forma dei serpenti lunghi circa 45 cm intrecciali cercando di sigillare bene le estremità (se non sapete come fare basta cercare su YouTube, troverete tanti tutorial utili). Spennella la superficie con succo di mela e spolvera con semi a piacere io scelto quelli di sesamo. Fai riposare così per tre ore circa in forno spento. Sposta il pane facendo attenzione agli urti e alle correnti d'aria, riponi un contenitore con un po' di acqua nella parte bassa del forno, preriscaldalo a 180° in modalità "statico" e inforna per 45 minuti circa. Elimina la forma del pane e fai raffreddare su una griglia sospesa. Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram Grazie! :-D

venerdì 22 gennaio 2016

Il gomasio homemade - Buoni propositi e sane abitudini post feste



Buongiorno :-) E' ufficiale, le feste sono finite. Questo è l'assunto dal quale vorrei partire per scrivere un nuovo post in cui elencherò i buoni propositi per questo nuovo periodo. Non so se capita anche a voi ma in questi giorni; nonostante siamo nel cuore dell'inverno, appena esce un raggio di sole mi sembra già di avvertire i primi segnali della primavera. In effetti basta guardarsi intorno, anche se quest'anno il grande freddo non l'abbiamo ancora sentito, la natura è decisamente a riposo forzato, vedo il mio fico avvolto dal classico torpore stagionale anche se le pallide gemme sono già nella giusta posizione in attesa di verdeggiare in giornate più tiepide... E quando è freddo si starebbe volentieri in casa a mangiare e sgranocchiare inesorabilmente davanti alla tv oppure in posizione orizzontale a leggere un bel romanzo o a sfogliare un ricettario per farci venire ancora più voglia di mangiare... L'essere umano è una macchina e come tale ha bisogno di carburante; non fa una piega, ma lo stesso carburante deve essere utilizzato per fare muovere il motore! Durante le feste ho trascorso molto tempo con le gambe sotto il tavolo a mangiare anche senza fame e se voglio continuare a dimagrire (su questo argomento scriverò un post più avanti), non è certo l'atteggiamento giusto... Come già sapete per le preparazioni delle mie ricette seguo le indicazioni del prof. Berrino e le linee guida del codice europeo contro il cancro; so di scegliere i giusti alimenti ma devo correggere ancora alcune cose fondamentali per stare bene, in salute e col mio corpo. Detto ciò, ecco il mio primo proposito:

PIU' MOVIMENTO! Si lo ammetto, sono la regina della pigrizia... Quando qualcuno mi propone di fare una passeggiata trovo cento scuse, eccone una delle tante: "non ho le scarpe adatte" (se non le compro non le avrò mai). Soluzione; acquistare un paio di scarpe da ginnastica nuove, magari anche carine così saremo più stimolate ad indossarle (evitare di nasconderle per trovare una scusa creativa: "non trovo le scarpe")! Per una camminata a passo svelto non occorrono attrezzature particolari ma è meglio procurarsi appunto un buon paio di calzature comode per fare si che la schiena non ne risenta. Per il resto a casa abbiamo tutti una maglietta di cotone, una tuta, una giacca a vento, sciarpa, guanti e berretta per proteggersi dal freddo. Non saremo delle bellezze ma probabilmente nessuno ci riconoscerà ;-)




Secondo buon proposito:
MI RITAGLIO IL TEMPO!
"Adesso non ho tempo"... Quante volte, come me avete pronunciato questa frase? Io spesso. Nella maggior parte dei casi è da inserire nella lista delle scuse meno credibili. E' vero, il tempo oggigiorno è un tiranno che ci obbliga a sottostare a ritmi serrati; difficile districarsi tra gli impegni di casa e lavoro. Sappiamo tutti però che trovare 30 minuti per almeno 3 volte alla settimana non è una missione impossibile. Tra l'altro dobbiamo cambiare il punto di vista; non si tratta di tempo perso ma tempo guadagnato! In alcune giornate particolarmente intense possiamo prendere un tappetino e fare un po' di esercizi a corpo libero direttamente a casa o magari alzare la musica e pulire in maniera energica piroettando tra una stanza e l'altra. Questo può essere un ottimo modo per bruciare calorie, così farete due cose allo stesso tempo.

Terzo proposito: RIDUCO LE PORZIONI Non siamo mica in trattoria! Il mio dimagrimento è in atto e non ho certo fatto diete iperproteiche dannose per la salute! Io senza carboidrati morirei... E poi come ho scritto anche nel mio libro i carboidrati non sono un dettaglio; ne abbiamo bisogno per fare funzionare bene corpo e cervello. Quindi mangiate tutti i cerali integrali preferibilmente in chicchi, alternandoli ad ogni pasto per un menù all'insegna anche della varietà. Ridurre le porzioni non significa non mangiare abbastanza, nel piatto ci devono essere tutti i nutrienti fondamentali quindi scegliamo il cereale del giorno (dagli 80 ai 100 g), pochi legumi (ad esempio 2 cucchiai di fagioli cotti) e abbondanti verdure di stagione, almeno 2 varietà tra cotta e cruda. La frutta magari lontano dai pasti e a colazione abbinata a porridge, pane nero o pancake e dessert occasionalmente dolcificati esclusivamente con frutta fresca e disidratata.

Quarta buona abitudine: SALARE POCO il sale deve esaltare i sapori non coprirli! Innanzi tutto comprate un buon sale che sia marino e integrale. Io sono affezionata a quello dolce di Cervia anche perché è della mia zona ma se volete è ottimo anche quello siciliano. Non aggiungete mai sale prima di avere assaggiato il cibo che avete nel piatto! E' una brutta abitudine che hanno in molti. Io per limitare il sale aggiungo nelle mie ricette erbe aromatiche, alghe sbriciolate, qualche goccia di salsa di soia, miso diluito e gomasio. Quest'ultimo è molto utile sia per apportare sapidità sia perché ricchissimo di calcio! Nei negozi si trova anche già pronto ma il costo è molto alto; se vuoi si può autoprodurre tranquillamente a casa, potete vedere la foto nel post in alto. Di seguito vi lascio la ricetta dettagliata:

Ingredienti:
250 g di sesamo nero (15 cucchiai da minestra)
40 g di sale marino integrale grosso (1 cucchiaio colmo)

Procedimento:
Fai tostare il sale in una padella, trasferiscilo in un mortaio e riducilo in polvere. Metti il sesamo in una placca da forno e tostalo in forno per 10 minuti a 90°/100°. Fai attenzione a non bruciarlo altrimenti potrebbe assumere un sapore amaro e perdere i suoi benefici. Se vuoi puoi anche tostarlo in una grande padella dal fondo spesso mescolandolo spesso senza perderlo mai di vista per evitare che fumi e si bruci sprigionando sostanze tossiche. Trasferisci il sesamo nel mortaio e pestalo insieme al sale. Attendi che il tutto si raffreddi e riponi il gomasio in un barattolo di vetro con coperchio. Si conserverà così per tanto tempo. I semi di sesamo dal sapore deciso, assorbiranno in questo modo il sale e conferiranno più gusto ai piatti. Puoi utilizzare i semi classici bianchi o in alternativa mescolarli a quelli neri per dare un po' di colore. E' ottimo sulle insalate e su tutte le pietanze in generale, per me è perfetto per insaporire il riso integrale e i cereali in generale. Il gomasio Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram Grazie! :-D

martedì 12 gennaio 2016

Pane semintegrale con okara di mandorle


Buongiorno :-) Stamattina la sveglia è suonata puntualmente ma non mi sono stiracchiata nel letto per i famosi "5 minuti" di ripresa bensì mi sono alzata subito con l'entusiasmo di una bambina alla quale è stato donato un cucciolo il giorno prima! Ebbene, il cucciolo in questione non è un cane ma un "pane" :-D ;-) Ieri sera, ho preparato amorevolmente il latte di mandorla per mio figlio e con altrettanta cura ho impastato il pane. L'okara, è quello che resta delle mandorle dopo averle frullate finemente e filtrato il latte. Perché buttare tutto quel ben di Dio?! L'okara è ottima per arricchire impasti di pane e biscotti, così ho pensato di fondere la due ricette e incorporare questo prezioso ingrediente all'impasto. Per preparare entrambe le ricette non ho impiegato più di 20 minuti, pochissimo tempo speso decisamente bene, dopodiché me ne sono andata a letto a riposare e il tempo ha fatto il resto! Stamattina ero entusiasta della lievitazione; la forma che avevo dato al pane ieri sera era stravolta, mi ero preparata un filoncino ma l'impasto si è preso tutto lo spazio a sua disposizione ed era soffice e spumoso. Ho spostato la teglia con cura per fare si che la pasta non perdesse l'aria accumulata poi ho acceso il forno e... Il magico profumo di pane si è liberato nell'aria, garantendomi così un buonissimo risveglio :-) Ma adesso passiamo alla ricetta; ecco tutti gli ingredienti che occorrono nel dettaglio...





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Ingredienti per 1 kg abbondante di pane:
150 g di pasta madre rinfrescata
350 g di acqua di fonte 
700 g circa di farina semintegrale bio tipo 2
1 pizzico di sale marino integrale 
50 g circa di okara di mandorle
Olio evo qb per lo stampo 

Procedimento:
Sciogli la pasta madre con l'acqua, aggiungi 650 g di farina, un pizzico di sale e mescola con un cucchiaio poi impasta su una spianatoia. Aggiungi 2/3 di okara ben asciutta e incorporala continuando ad impastare e aggiungendo la restante farina all'occorrenza. Quando avrai ottenuto una consistenza liscia ed elastica trasferisci il panetto in uno stampo oliato (io ho utilizzato una tortiera ovale da 23 X 30 cm), aggiungi l'okara rimasta e spalmala sulla superficie poi spolvera con un pizzico di sale. Fai delle incisioni sulla sommità e lascia riposare in forno spento per otto ore circa. Trascorso il tempo sposta il pane con delicatezza facendo attenzione alle correnti d'aria e agli urti, metti un pentolino con un po d'acqua sul piano basso del forno, preriscaldalo a 200° in modalità "statico" e inforna. Trascorsi cinque minuti abbassa a 180° e cuoci per 45 minuti circa. Lascia raffreddare il pane su una griglia sospesa e conservalo in un sacchetto di carta naturale o in un panno in cotone ben pulito e lavato senza ammorbidente, in questo modo durerà anche una settimana (a casa nostra la durata sarà molto breve) ;-) Il pane semintegrale all'okara di mandorle Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram Grazie! :-D