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venerdì 21 novembre 2014

Giornata Nazionale degli Alberi


Buongiorno :-)
Oggi 21 Novembre
è la giornata nazionale degli alberi ed ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo mondiale. Io in particolare vorrei restare nel mio ambito, e vi vorrei parlare di quanto sia importante evitare i prodotti che contengono olio di palma. Questo olio ormai lo troviamo in quasi tutti i prodotti industriali e quando non è specificato e leggiamo "oli vegetali", quasi al 100% si tratta di olio di palma. Esistono anche aspetti positivi di questo olio vegetale ma non ne beneficiamo... L'olio NON raffinato del frutto infatti avrebbe anche proprietà interessanti, il problema è che per essere insapore e inodore subisce diversi passaggi e trattamenti chimici che lo rendono pessimo e malsano. L'olio di palma contiene tanti grassi saturi, quelli che danneggiano le arterie e di conseguenza il nostro cuore... Purtroppo gli altri contro di cui vi vorrei parlare sono quelli relativi all'ecologia e all'etica. In indonesia ci sono tante aree ormai dedicate alla coltivazione di palme da olio... Questo tipo di coltura può produrre importanti emissioni di carbonio; in Indonesia e Papua Nuova Guinea, per esempio, il terreno per la coltivazione è stato preparato spesso drenando e dando alle fiamme aree di foresta palustre, con un conseguente rilevante danno ambientale, ed è stato valutato che anche in seguito a questi fenomeni l'Indonesia sia diventata il terzo emettitore mondiale di gas serra, inoltre la deforestazione minaccia d'estizione gli orango, diffusi solo in quelle aree. Insomma, visto che c'è la possibilità scegliamo bene e facciamo in modo che le nostre scelte non influiscano negativamente sull'ambiente e sulla nostra salute. Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D

giovedì 20 novembre 2014

Spaghetti Squash


Buongiorno :-) In questo periodo sono molto impegnata con la scrittura del mio libro che uscirà prossimamente ma, oltre a scrivere, il lavoro prevede anche la ricerca di ingredienti e combinazioni nuove in cucina. Aggirandomi tra i banchi di frutta e verdura biologica, mi sono imbattuta in questa fantastica zucca squash, un vero e proprio scrigno che al suo interno ha una struttura davvero unica... Se volete mettervi a dieta o mangiare leggero la sera senza rinunciare al gusto, dovete sapere che ritengo questa una fantastica e appagante alternativa light al taglio di pasta più famosa al mondo; gli spaghetti! Potete condirli a vostro piacere, vi stupiranno per il loro sapore delicatissimo e la consistenza ottima. Non sono dolci come la classica zucca e si prestano a tanti tipi di preparazione. Ecco alcune foto scattate alla mia modella ;-)





Una volta portata a casa ho proceduto in questo modo:
-Ho lavato la zucca squash
-L'ho tagliata a metà nel senso della lunghezza e mantenuto la buccia
-Ho eliminato la parte centrale e i semi
-Ho passato la zucca sotto l'acqua corrente
-Ho spolverato la polpa con un pizzico di sale
-Ho messo le due parti su una teglia foderata con carta da forno con la buccia verso l'alto
-Ho fatto dei buchi con la punta di un coltello per accelerare la cottura
-Ho infornato a 180° per 40 minuti circa (cuoci finché la zucca diventa morbida)
-A cottura ultimata ho estratto gli "spaghetti" di zucca con l'aiuto di una forchetta
-Ho condito con salsa di pomodoro, olio extra vergine di qualità e basilico

Infine me li sono mangiati con gusto! Li ho proposti anche a mio marito che si era mostrato scettico all'inizio... Risultato; li ha inceneriti in pochi minuti :-D Non vedo l'ora di riprovare a prepararla e sperimentare altre varianti! Naturalmente vi terrò aggiornate/i sulle evoluzioni :-) Un abbraccio! Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D #zucca #zuccaricette #pumpkin #pumpkinrecipes #spaghetti #spaghettiricette #spaghettiquash #zuccasquash #diet #dieta #healthyfood #vegetable #spaghettivegetali #mipiacemifabene #foodblog blogdicucine #bestgreenfoodblog #blogger #foodlover #love #federicagif

venerdì 14 novembre 2014

Quinoa Cookies Sugarfree


Domani e dopodomani saranno le giornate mondiali del diabete e a tutte/i voi che mi seguite volevo dedicare e consigliare questa sana e gustosa ricetta completamente senza zucchero. Purtroppo il diabete sembra essere diventato un'epidemia vera e propria... Sicuramente ha influito lo stile di vita; ci muoviamo meno e passiamo più tempo davanti al computer e alla televisione ma ha contribuito anche la cattiva alimentazione. Al supermercato ci propongono prodotti sempre più raffinitati, i cibi sono stati impoveriti dei loro nutrienti fondamentali e si sono riempiti di ingredienti di bassa lega che danneggiano il nostro organismo. Fateci caso; lo zucchero è ovunque e anche se si nasconde dietro altri incomprensibili nomi è sempre presente. Fette biscottate, piselli in barattolo, mais, bibite, succhi di frutta, sughi pronti, pane, prosciutto, addirittura in alcuni tipi di datteri! E se compriamo un prodotto dove leggiamo "senza zucchero" troviamo altri ingredienti tossici a sostituirlo! Tutti noi sappiamo che una sana ed equilibrata alimentazione e una moderata ma quotidiana attività fisica aiutano a tenere il diabete lontano. E' nostro dovere imparare a limitare gli zuccheri e possibilmente eliminarli completamente. Io per l'occasione ho deciso di condividere la mia ricetta dei biscotti alla quinoa e cioccolato senza zucchero, dolcificati naturalmente con la frutta. Sono veramente buonissimi sia come consistenza sia nel sapore e con una dolcezza discreta. So che apprezzerete il sapore sincero di questi cookies che al primo assaggio vi sembreranno poco dolci e al secondo non potrete più resistergli! Ricordate che per mantenere la glicemia bassa è necessario alimentarsi con cibi non raffinati ed evitare praticamente tutti dolcificanti in commercio, dallo zucchero, al fruttosio, sciroppo di glucosio, destrosio, miele, succo d'acero, stevia, aspartame e cattiva compagnia. Purtroppo lo zucchero crea dipendenza perché quando lo si assume nel nostro organismo si verifica un picco glicemico e successivamente ne consegue un calo dopo il quale si andrà nuovamente alla ricerca del picco... Un serpente che si morde la coda! La soluzione è quella di abituarsi a non usarlo magari anche gradualmente. Sono sicura che a poco a poco vi avvicinerete con passione a sapori sempre meno dolci e li apprezzerete sempre di più proprio come è successo a me. Sperando di fare cosa utile e gradita vi lascio i dettagli della mia ricetta...

Ingredienti:
50 g di quinoa Melandri Gaudenzio
1 cucchiaio di semi di lino
80 g di succo di mela
100 g di olio di girasole bio
100 g di uvetta
1/2 cucchiaino di vaniglia polvere
60 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
300 g di farina semi integrale tipo uno
3 cucchiaini di lievito a base di cremar tartaro
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale marino integrale

Procedimento:
Lava la quinoa in un colino a trama fitta e tienila a bagno per una notte. Falla bollire in abbondante acqua per 5 minuti e scolala bene. Trita l'uvetta e il cioccolato con un coltello e trasferisci in una ciotola, unisci la quinoa raffreddata e asciugata, la farina semi integrale, la vaniglia, il lievito, il bicarbonato, il sale e mescola bene il tutto con una frusta. In un contenitore a parte frulla a immersione i semi di lino insieme al succo di mela e l'olio fino ad ottenere una consistenza cremosa simile a quella della margarina. Unisci il composto agli ingredienti secchi e impasta. Quando avrai ottenuto un composto sodo che non si attacchi alle mani, forma delle palline della grandezza di una noce e schiacciale su una teglia foderata con carta da forno. Cuoci in forno preriscaldato a 180° in modalità statico per 20 minuti. Fai raffreddare biscotti su una griglia sospesa. Il giorno dopo sono ancora più buoni! Si conservano bene in un contenitore di vetro ben chiuso fino a una settimana. Gustosi e sani, in altre parole Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D

Il consiglio:
Se volete su youtube potete attingere a tanti video del Professor Berrino, vi consiglio di guardarli con attenzione. Questo è breve e molto esaustivo; consigliato! 

venerdì 7 novembre 2014

Tortini d'autunno sugarfee


Sarò ripetitiva ma adoro l'autunno con i suoi colori saturi e i suoi frutti affascinanti... Dalle foglie secche, ai funghi, passando per castagne, melegrane, caki, pere e mele c'è una gamma infinita di sfumature! Mio padre in campagna ha un bellissimo albero di caki che produce sempre una quantità eccezionale di frutti sufficienti per soddisfare tutta la famiglia. Proprio la settimana scorsa li ha raccolti e me ne ha portate 2 cassette! Pensare di fare la marmellata è quasi scontato ma mi sono voluta spingere oltre... Vista la loro naturale dolcezza ho pensato potessero essere perfetti per fare dei tortini alla frutta, naturalmente senza l'aggiunta di zuccheri. Sappiamo che la frutta non aiuta la lievitazione perché tende ad appesantire gli impasti perciò ho pensato ad un tortino basso e non ai classici muffin. Il risultato è stato davvero eccellente; la consistenza è ottima, il colore caldo e il profumo delizioso delle cose buone... Un'idea per una colazione o merenda all'insegna della stagionalità, gustosa e sana per i vostri figli... E per voi! Ecco tutti gli ingredienti che occorrono...


Ingredienti:
150 g di polpa di cacki passata finemente
1 pizzico di sale marino integrale
30 g di olio di girasole bio
1 pizzico di vaniglia in polvere
50 g di succo di mela limpido
1 cucchiaino raso di scorza di limone
30 g di uvetta
150 g di farina semintegrale tipo 1
2 cucchiaini di lievito a base di cremortartaro

Procedimento:
Trasferisci la polpa di caki in una ciotola di vetro. Unisci il sale, l'olio, la vaniglia, il succo di mela, la scorza di limone, l'uvetta e mescola tutto con una frusta. A parte miscela la farina al lievito e unisci agli ingredienti liquidi. Mescola fino ad ottenere una pastella vellutata e priva di grumi. Preriscalda il forno a 180° in modalità statico. Versa un cucchiaio di impasto in ciascun pirottino e cuoci per 30 minuti circa. A cottura ultimata attendi che si raffreddino completamente prima di mangiarli e se resisti il giorno dopo sono ancora più buoni! Si conservano in frigo all'interno di un contenitore di vetro per 3 giorni circa. Una ricetta gustosa e sana... In altre parole Mipiacemifabene ;-)

giovedì 30 ottobre 2014

Dessert in Coppa alla Zucca & Cioccolato


Buongiorno :-) Halloween è alle porte e come ogni anno non posso evitare di proporre una ricetta a tema. La zucca è sempre perfetta per questa occasione grazie alla sua versatilità, infatti è ideale per preparazioni dolci e salate. Oggi voglio presentarvi un dessert davvero molto goloso che non contiene zucchero ma è naturalmente dolce grazie alla frutta. Ecco cosa occorre nel dettaglio...



Ingredienti per la crema la zucca:
250 g di zucca pulita
250 g di latte di riso o d'avena
la scorza intera di mezzo limone
1/2 cucchiaino di vaniglia
1 pizzico di cannella
1 cucchiaio abbondante di uvetta
1 pizzico di sale marino integrale
1 cucchiaino raso di agar agar

Ingredienti per la crema al cioccolato:
20 g di farina semi integrale (tipo 1)
1 pizzico di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale marino integrale
2 cucchiai di olio di girasole bio
50 g di datteri senza nocciolo
200 g di latte d'avena
50 g di cioccolato fondente 70% di cacao

Altri ingredienti:
20 g di biscotti macrobiotici tritati
2 cucchiai di nocciole tostate e tritate

Procedimento per la crema alla zucca:
Trasferisci in un pentolino tutti gli ingredienti eccetto l'agar agar. Metti sul fuoco e quando raggiunge il bollore cuoci per 10 minuti poi unisci l'agar agar e cuoci per altri 5 minuti mescolando. Spegni, elimina la scorza di limone e prepara la crema al cioccolato.

Procedimento per la crema al cioccolato:
Versa la farina, la vaniglia, il sale,  l'olio e mescola bene. Unisci il latte vegetale a poco a poco per evitare che si formino i grumi, aggiungi i datteri e metti sul fuoco. Mescola continuamente per evitare che la crema si attacchi e dal momento in cui raggiunge il  bollore cuoci per 6 minuti. Spegni il fuoco e aggiungi il cioccolato che si scioglierà dolcemente. 

Procedimento per comporre la coppa:
Frulla la crema di zucca fino ad ottenere una consistenza liscia e vellutata. Metti sul fondo un po' di granella di nocciole e cioccolato. Forma uno strato di crema al cioccolato, altra granella, la crema di zucca e un altro strato di crema al cioccolato. Spolvera sulla sommità con altra granella. Puoi gustare tiepida o fredda. Questa coppa è deliziosa, sana e naturalmente dolce... In altre parole Mipiacemifabene ;-) Se anche voi come me amate festeggiare Halloween e preparare un menu adatto a bambini/ragazzi/adulti, potete attingere alla sezione "Ricette per le Feste" che trovate sul menu del mio blog. Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D #pumpkinrecipes #zuccaricette #halloween #dessertdizucca #dolcedizucca #tortadizucca #pumpkincake #love #chocolate #foodblogger #foodblog #bestgreenfoodblog #mipiacemifabene #federicagif #berrino #dolcesenzazucchero #senzazucchero #sugarfree

mercoledì 29 ottobre 2014

Come sostituire gli ingredienti malsani



Buongiorno :-)
Oggi vorrei fare una riflessione insieme a voi.
Stamattina tra le varie ricette proposte che si trovano in rete mi sono imbattuta in una che prevedeva:
farina 00, farina manitoba, burro, tanto sale, tanto strutto, tanto zucchero, vanillina, uova, olio per fritto...
Secondo voi cosa c'è che non va?? Di sicuro questo mix non è funzionale, troppo di tutto in un solo colpo. Ma preso singolarmente, quale ingrediente si potrebbe salvare??
Analizziamo per ordine:


-Le farine impiegate nella ricetta sono entrambe raffinatissime e povere di nutrienti fondamentali che hanno perso durante la raffinazione, MOLTO MEGLIO UTILIZZARE FARINE NON RAFFINATE, INTEGRALI, TIPO 1 E TIPO 2 PERCHE' HANNO UN INDICE GLICEMICO PIU' BASSO E CONTENGONO ZUCCHERI NATURALI (CARBOIDRATI) A LENTO ASSORBIMENTO E CONTENGONO NATURALMENTE TUTTE LE PARTI NOBILI ED ESSENZIALI COMPRESA CRUSCA E GERME!



-il burro e lo strutto sono un concentrato di grassi saturi quelli che fanno alzare il colesterolo cattivo e fanno male al cuore. PREFERITE SEMPRE L'OLIO BIO, D'OLIVA, DI GIRASOLE, DI RISO, DI SESAMO E QUANDO POTETE PER LA PREPARAZIONE DI DOLCI UTILIZZATE DIRETTAMENTE I SEMI (MANDORLE, NOCCIOLE, NOCI, SESAMO, SEMI DI LINO, DI ZUCCA)... 



-lo zucchero raffinato fa malissimo perché provoca picchi glicemici con relativo calo successivo che porta al bisogno di compensare con un altro picco e via dicendo... Praticamente si diventa drogati di zucchero, lo sanno bene le aziende che lo producono! LO ZUCCHERO NON ANDREBBE UTILIZZATO MA SI PUO' UTILIZZARE DIRETTAMENTE LA FRUTTA FRESCA E SECCA, SUCCO DI MELA, LATTE DI RISO PER DOLCIFICARE E ABITUARSI A SAPORI PIU' NATURALI E MENO RUFFIANI!



-la vanillina non ha niente di naturale; è un prodotto chimico al profumo di vaniglia... MOLTO MEGLIO LA VANIGLIA IN BACCELLI O IN POLVERE CHE AL CONTRARIO E' RICCA DI ANTIOSSIDANTI ED E' PROFUMATISSIMA! 



-Le uova sono molto grasse, troppo proteiche e contengono colesterolo. Inoltre ci sono meccanismi orribili dietro agli allevamenti delle galline ovaiole, consigliarvi di informarvi in maniera autonoma credo sia la cosa più giusta... SE VOLETE MANGIARE UOVA FATELO SALTUARIAMENTE E PREFERITE COMUNQUE QUELLE BIOLOGICHE. SONO TUTTI BRAVI A FARE I DOLCI O LA MAIONESE CON LE UOVA MA DOVETE SAPERE CHE NON SONO INSOSTITUIBILI. LA MAIONESE COL LATTE DI SOIA E L'OLIO E' MOLTO MEGLIO E PIU' NEUTRA, ADATTABILE A QUALSIASI PIETANZA. NEI DOLCI SI PUO' SOSTITUIRE CON LATTE DI SOIA, SEMI DI LINO MACINATI INSIEME ALL'ACQUA, BANANA, TOFU E TANTO ALTRO.



-Il sale va uilizzato con parsimonia. SCEGLIETE IL SALE MARINO INTEGRALE E SE AMATE I SAPORI SAPIDI PREPARATE DEI MIX DI ERBE AROMATICHE E SALE, GOMASIO, MISO PER LE ZUPPE RICCO DI FERMENTI ED ENZIMI.



-che dire dell'olio per frittura?? Troppo generico! PER FRIGGERE BISOGNA UTILIZZARE OLIO BUONO NON DI CERTO QUELLO "FATTAPPOSTA" CHE SI TROVA AL SUPERMERCATO A PREZZI BASSISSIMI... VA BENE RISPARMIARE QUANDO SI FA LA SPESA MA POI BISOGNA SPENDERE UNA FOLLIA IN FARMACI ; NON SO SE VALE LA PENA... 



Insomma; capisco benissimo che alcune ricette della tradizione prevedano l'utilizzo di certi ingredienti ma dobbiamo pensare che una volta c'era più qualità. Facciamo l'esempio dello strutto; quello che utilizzavano le nostre bisnonne proveniva da maiali che vivevano all'aria aperta, che mangiavano quello che trovavano in natura, non venivano alimentati forzatamente in tristi allevamenti sovraffollati né si nutrivano di mangimi industriali. Inoltre lo strutto si utilizzava perché era più a portata di mano mentre l'olio d'oliva costava troppo e ne disponevano in pochi. Oggi chi non ha una bottiglia di olio in casa? Volendo si trovano anche al supermarket oli bio e di qualità e il costo si è abbassato. Per quanto riguarda lo zucchero posso dirvi che l'uomo non ne ha mai mangiato nella storia. Lo zucchero raffinato è subentrato nel dopoguerra con il boom dei prodotti industriali di bassa lega che via via stanno peggiorando... Quando preparate manicaretti a casa fatelo utilizzando ingredienti sani, così ha veramente un senso autoprodurre! Quando invece non potete fare a meno di comprare prodotti industriali controllate che non contengano zucchero, sciroppo di glucosio, destrosio, fruttosio, aspartame, margarina, strutto/sugna, proteine del latte, grassi idrogenati, olio di palma, farine 0 e 00, fecola, amidi... E tutto ciò che non conoscete; nel dubbio lasciatelo a chi lo vuole vendere! Molti ingredienti pessimi si nascondono dietro a nomi incomprensibili... Se comprate farina, legumi & cereali, frutta fresca e secca, farine non raffinate, verdure e seguite la stagionalità difficilmente sbaglierete acquisti ma guardate sempre con attenzione le etichette e abbiate cura di voi e della vostra famiglia :-)



Vale la pena provare a cambiare voi cosa dite? :-) Io dico che  Mipiacemifabene ;-) 

Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D

mercoledì 22 ottobre 2014

Mipiacemifabene Miglior Green Food Blog ai Malvarosa FBA



Ischia… Mare, morbide colline coperte da una fitta e lussureggiante vegetazione, terme e coccole per anima e corpo, buon cibo, generosità dei suoi abitanti, colori saturi… Tutto questo e molto di più racchiuso in un’isola non isolata che si raggiunge piacevolmente navigando nel meraviglioso golfo di Napoli cullati dolcemente dalle onde. Per me Ischia non rappresenta solo un paradisiaca tappa vacanziera ma un vero e proprio traguardo! Questo fine settimana infatti sono approdata in occasione della premiazione dei Malvarosa Food Blog Awards :-) Mipiacemifabene infatti è stato selezionato come “Miglior Green Food Blog” a questa importante manifestazione alla sua seconda edizione. I miei ringraziamenti vanno alla giuria che mi ha premiata, alla casa editrice Malvarosa e i miei complimenti a tutte le altre blogger, Carlo Zucchetti compreso, unico uomo tra i vincitori della categoria Wine & Drink; personaggio fantastico! Ma partiamo con ordine. Come promesso ora vi racconterò la mia avventura...
Dopo un lunghissimo ma piacevole viaggio sono approdata sull'isola dove ci ha accolto Imperatore Travel, agenzia viaggi super efficiente che ha accompagnato me e le altre blogger in tutte le tappe ischitane, rivelandoci curiosità e cenni storici sui siti archeologici incontrati sul nostro percorso. Ho iniziato il mio soggiorno mangiando (tanto per cambiare), nel bellissimo Ristorante Oasis a Baia Citara; luogo sospeso sul mare con vista sull'infinito, ottima cena a base di pesce accompagnata da un piacevole vino campano sorseggiato in buona compagnia :-) La pietanza che ho preferito è stato il dessert leggero e squisito; una sorta di lasagna preparata unicamente con frutta a strati dove il protagonista indiscusso era il dolcissimo melone bianco tipico del Sud, il tutto servito con una pallina di gelato alla vaniglia che ho preferito evitare vista l'abbondanza delle pietanze precedenti... Il Ristorante Oasis è una vera e propria terrazza sul mare per questo il mio consiglio è quello di andare a pranzo o a cena in orario di tramonto per godere appieno delle bellezze naturalistiche che incorniciano il posto. Il giorno seguente ci siamo date appuntamento nel giardino dell'hotel per andare a Villa Manzi; hotel 5 stelle in località Casa Micciola con spa e centro termale dalle mille e una notte! Nel 1863 Luigi Manzi scoprì le proprietà eccezionali della fonte del Gurgitiello e decise di costruire un centro termale che offrisse cure e relax in un ambiente lussuoso.  Da quel momento, Terme Manzi Hotel è diventato sinonimo di Terme ad Ischia. Anche Giuseppe Garibaldi, “L’Eroe dei due mondi”, curò al Terme Manzi le ferite che si era procurato durante la battaglia di Aspromonte per l’Unità d’Italia e all'ingresso del centro termale, sapientemente illuminata, fa bella mostra di sé la vasca che ha lenito i suoi mali. La splendida villa ospita al suo interno il Ristorante "Il Mosaico" gestito dallo chef Nino Di Costanzo, due stelle Michelin. Ho avuto il privilegio di trascorrere l'intera mattinata nel cuore pulsante del ristorante; la cucina! Insieme all'assistente di Nino Di Costanzo abbiamo realizzato due piatti del menu sotto lo sguardo attento dello chef. I piatti che abbiamo realizzato sono due sue proposte originali; il carpaccio di scampi e i ravioli di "pasta cotta" al pomodoro. Il metodo di preparazione della pasta cotta è diversa dalla preparazione della pasta classica, praticamente si porta a bollore l'acqua, la si toglie da fuoco, si unisce la farina, il resto degli ingredienti e si impasta. Nella ricetta dell'impasto compare anche lo strutto, per questo ho preferito occuparmi di altre preparazioni. Mi sono occupata quindi della salsa realizzata con ingredienti semplicissimi ma di alta qualità e con un'attenzione al bilanciamento dei sapori davvero notevoli. Per preparare la salsa di pomodoro alla Di Costanzo bisogna utilizzare pomodori della zona metà ciliegini e metà datterini per equilibrare il sapore acido più accentuato nei primi e il dolce naturale degli ultimi. Aglio vestito e schiacciato in padella insieme ad una dose non eccessiva di olio, si scalda bene poi prima di buttare i pomodori tagliati a metà si abbassa il fuoco per evitare ritorni di fiamma, una spolverata di sale e si cuoce il tutto per cinque minuti circa. Si preme con una ramaiola per ricavare più polpa, si elimina l'aglio e si passa il tutto per eliminare buccia e semi. Solo prima di servire il piatto si aggiunge basilico tagliato sottilmente. Un profumo delizioso al limite col paradisiaco, semplicità che diventa oro! Io sono stata quasi una stalker per Domenico Stile (nome fantastico), che ho sommerso di domande per tutto il tempo :-D Domenico è un aiuto chef molto attento ma soprattutto appassionato che sta seguendo il giusto percorso per raggiungere vette sempre più alte, persona destinata a salire di livello anche per l'umiltà che dimostra e la voglia di fare e comunicare amore per la buona cucina. Insieme a lui ho anche seguito la preparazione del secondo piatto con particolare attenzione a tutte le salse e agli elementi utilizzati per la finiturae per arricchire la pietanza di sapori inediti, delicati ma di gran carattere e impatto visivo. Domenico mi ha spiegato per filo e per segno come ottenere la salsa al mandarino dal profumo idilliaco e il pane al nero di seppia essiccato che ricorda dei piccoli coralli... Poi fiocchi di sale, vetro di patate, fiori commestibili... Insomma tanta cura per ricordare a chi ha la possibilità di mangiare al Mosaico che si è in un posto di eccellenza e sicuramente in buone mani :-) Ma ora ci terrei a mostrarvi alcune foto prima di raccontarvi cosa è successo dopo...
























Dopo questa esperienza fantastica mi aspetta un altro bellissimo premio :-) Insieme alla nostra guida (subito diventata amica) Mara, ci siamo diretti al Parco Termale Negombo. Voi come immaginate il Paradiso? Io in quel luogo magico baciato dal sole e bagnato dal mare dove a metà Ottobre è ancora estate mi sono fatta un'idea di come potrebbe essere... Il Negombo è un parco idrotermale adagiato nella baia di San Montano, l'insenatura più suggestiva dell' Isola d'Ischia. Il parco è immerso in un'area verde vastissima che si sviluppa su un promontorio immerso nel verde. Il sentiero panoramico porta alle 14 piscine marine, termali e terapeutiche dove si può nuotare o lasciarsi coccolare dagli idromassaggi oppure si può scegliere di fare il bagno turco. In ogni stagione si possono ammirare copiose fioriture, odorare fragranze mediterranee e ritagliarsi un angolo riservato. Oggi la fisionomia del parco è affidata alla cura del paesaggista Ermanno Casasco che ha creato un giardino variegato che comprende specie provenienti da tutto il mondo che fanno immergere nell'atmosfera di un Eden senza tempo. Di seguito alcune foto molto più eloquenti di tante parole...
























Spero di avervi fatto respirare i profumi che hanno pervaso il mio pomeriggio... E' giunta l'ora di rientrare in hotel per la premiazione. Il tramonto si avvicina e guardando all'orizzonte dal pullman vedo svettare il Castello Aragonese... Che emozione! Il castello è a dir poco pittoresco e suggestivo. Sorge su un isolotto vulcanico, l'eruzione è avvenuta "solo" 300.000 anni fa... Nel 1441Alfonso d'Aragona ricostruì il vecchio Castello Angioino, congiunse l'isolotto all'isola maggiore con un ponte artificiale e fece costruire poderose mura e fortificazioni, dentro le quali quasi tutto il popolo d'Ischia trovò rifugio e protezione contro le incursioni dei pirati. Il periodo di massimo splendore della struttura si ebbe alla fine del XVI secolo: al tempo il castello ospitava 1892 famiglie e il convento delle clarisse. Dal 1501 al 1536 soggiornarono i migliori artisti e letterati del secolo, tra cui Michelangelo Buonarroti, Ludovico Ariosto e molti altri... Insomma solo questo sito vale il viaggio ad Ischia! Giunti in hotel il tempo di una doccia e tutto è pronto per la premiazione :-) Con mia grande soddisfazione ricevo l'attestato... Mipiacemifabene Miglior Green Food Blog! Ricevo questo premio a nome di tutte voi followers e a nome di tutti gli altri altrettanto meritevoli blog finalisti :-) Il mattino dopo saluto tutte le mie ormai amiche, l'isola e mi godo l'alba sul mare... Ischia nel cuore <3 Mipiacemifabene ;-)




Grazie a Malvarosa Editore, Agostino Cattaneo, Donatella Bernabò Silorata, Miriam Bonizzi, Alessandra Scollo, Vatinee Suvimol, l'Artista Giuliano, Sofia, Massimo Verde, Monica Zacchia, Imperatore Travel, Mara, Leonardo, Ida Cancro, Alice di Gipsy in the kitchen, Domenico Stile, Carlo, Francesca, Alessandra, Alessia, Chiara, Elisa, Valentina, Alessia, Rebecka, Marianna, Rosalia, Valentina, Rossella, Daniela... Tutte/i voi che avete reso unico e indimenticabile questo soggiorno :-) 







Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D