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venerdì 18 aprile 2014

Verso nuovi orizzonti... Mipiacemifabene ;-)


Buongiorno :-) La settimana scorsa sono stata in giro per il mondo poiché sono stata ospite su una nave da crociera per questo mi è stato difficile comunicare viste le difficoltà legate alla copertura di rete e la connessione venduta ad un prezzo superiore di quello dell’oro… Ammetto che la crociera è sempre stata lontana dalla mia idea di viaggio e credo che, se non mi fosse capitata questa occasione, probabilmente non avrei mai scelto di salire su questo paese galleggiante. Dovete sapere che su quella nave c’erano circa 5000 ospiti più l’equipaggio che credo sia formato da un altro migliaio di persone… Insomma eravamo in tanti ed era piuttosto evidente quando ci spostavamo in massa all’enorme buffet e al ristorante! Durante il viaggio abbiamo fatto tappa a Messina, a Tunisi, a Barcellona, Marsiglia e Genova per poi ritornare a Napoli. Messina profuma di Sicilia; con la sua tipica vegetazione e gli alberi carichi di arance nelle aiuole e ai lati della strada. I siciliani sono meravigliosi, gentili e generosi e varrebbe la pena andarci anche solo per le persone che ci abitano. Appena arrivata al porto sono andata a visitare il bellissimo Duomo con una torre fantastica… Durante la visita mi sono venute incontro due ragazze che mi hanno proposto di andare nel loro spaccio ad assaggiare l’olio extra vergine d’oliva biologico di loro produzione (devono essersi accorte che sono una buongustaia) ;-) Non mi sono lasciata desiderare più di tanto e le ho seguite all’istante. Ho trovato l’olio molto buono e fruttato, proprio come piace a me ma, non potendo portare bottiglie sulla nave, ho ripiegato su un ottimo paté di olive verdi che non vedo l’ora di aprire e assaporare :-)





Il tempo di pranzare veloce in un ristorante carino vicino al porto e siamo dovuti risalire sulla nave per ripartire verso altri lidi… Destinazione Tunisi! Il mattino seguente mio figlio mi ha svegliata con un enorme carico di entusiasmo e mi invitata a correre sul balcone per guardare fuori… Apro la tenda, che funge da sipario, e mi ritrovo di fronte ad uno spettacolo senza eguali! Gli abitanti della città accolgono i turisti con vestiti della tradizione, canti e musiche popolari accompagnati dai loro cammelli docili ed ubbidienti.


Ammetto che svegliarmi in Africa con il suo folk e il suo calore mi ha fatto sorridere e piangere al tempo stesso… E’ stato davvero commovente! Siamo scesi e ci siamo recati alla Medina, il centro di Tunisi. La città antica è bellissima e il suk è irresistibile con i suoi profumi esotici. Le persone ti invitano ad entrare nelle loro case e a salire sulle loro terrazze per guardare la città dall’alto e scoprire quello che avevo solo immaginato o visto su alcune foto. I commercianti sono abili venditori e se volete un consiglio non dovete mai accettare la prima proposta di prezzo perché di solito è incredibilmente alta quindi scatta matematicamente la trattativa :-) Non potevo non prendere gli orecchini di Turchese; la mia pietra preferita e un po’ di spezie per amici e parenti. Una visita alla bellissima Sidi Bou Said incorniciata dai suoi palazzi di un bianco assurdo con dettagli ed elementi architettonici di un celeste saturo, un contrasto meraviglioso che caratterizza tipicamente lo stile Mediterraneo.










Si risale in taxi per visitare i resti di Cartagine, un luogo saturo di fascino…


Purtroppo non ho avuto il tempo di gustare il cous cous originale perché siamo dovuti ripartire in tutta fretta; destinazione Barcellona. Il giorno seguente è stato interamente dedicato alla navigazione poiché la meta era molto lontana. In quella giornata non ho avuto il tempo di annoiarmi perché ho dovuto ricreare un backgroung musicale per un importante evento di arte contemporanea. Quindi armata di cuffie, consolle e il mio mac ho messo in opera il mio Musi©Stars dj set sulla nave da crociera. E’ stato difficile non pensare a Little Toni con la sua canzone, mitica sigla di “Love Boat” :-D ;-)


L’evento è stato molto interessante grazie anche al contributo di artisti molto importanti nella scena contemporanea. Stanca e felice, dopo cena mi sono recata nelle mie stanze per riposare in previsione del mio soggiorno in terra spagnola :-) Ore 9:00 arrivo a Barcellona. Direzione museo Picasso! Dopo una lunga ma scorrevole fila in cui si sentivano parlare tutte le lingue del mondo mi sono trovata di fronte ai capolavori dell’artista che ha prodotto più quadri e ceramiche al mondo. Affascinanti i lavori del giovane, adulto e ultimo Picasso. Uomo passionale e intelligente che ha saputo gestire il suo lavoro scalzando la figura del gallerista. Visita raccomandata, quasi d’obbligo. Affamatissima mi sono recata al Mercat Princesa, una vecchio mercato restaurato ed organizzato in piccoli box dove potete trovare qualsiasi tipo di cucina e una varietà infinita di proposte gastronomiche; dalle caratteristiche tapas, alla paella in tutte le sue sfumature, cucina giapponese, italiana e lo stand che propone solo patate… Un bel momento :-D Piena di energie sono corsa a vedere dal vero la Sagrada Familia del mitico Gaudì. Trovarsi di fronte alla mitica chiesa, che ricorda i castelli di sabbia che costruivo da bambina sulla spiaggia di Rimini, è stata una grande emozione. Il biglietto non è proprio regalato… Al costo di 14 euro vedi solo l’interno che non comprende la visita alle torri, però puoi entrare e attraversarla per uscire dalla parte opposta e ammirarla in tutto il suo splendore! L’interno molto (per me troppo) moderno non mi è piaciuto però è valsa comunque la pena. Ho visto un sacco di particolari che sui miei libri di storia dell’arte non avevo mai notato e mi sono incantata tanto a lungo che ho rischiato di perdere la nave!



Sono salita su un taxi e mi sono diretta verso il porto. La mattina dopo, aprendo il mio sipario, mi sono ritrovata a Marsiglia. Una colazione con pane integrale tostato (non sicuramente dei migliori) frutta fresca e secca e sono sbarcata sul suolo francese (nella mia testa ha ronzato tutto il tempo l’inno nazionale) :-D Il porto vecchio è pieno di negozi che vendono saponi dall’aria retrò e sacchettini di lavanda e percorrendolo si possono fare anche incontri particolari...


Tutto ruota intorno al porto vecchio che è pieno di locali dove gustare un aromatico pastis prima del pranzo. Splendido il giardino panoramico dove si può ammirare la città dall’alto con le sue chiese e il mare blu e dove sono coltivate e catalogate le piante protagoniste della macchia mediterranea; dalla profumata lavanda, origano, salvia, menta, rosmarino…




Posto meraviglioso! Si torna sulla nave e si riparte Per Genova. Città tutta da scoprire con le sue carruggi; tipiche stradine strette e antiche, piene di botteghe multietniche. Arrivati in centro sono stata attirata dagli stand enogastronomici dove ho potuto assaggiare i prodotti tipici :-P Una visita a Palazzo Rosso, alla chiesa di San Lorenzo e poi si risale in nave.




Il giorno dopo lo sbarco ci riserva uno spettacolo coi fiocchi; la meravigliosa Napoli ci accoglie con la magia, il vesuvio e il calore della sua gente. Con questa tappa la crociera volge al termine. Direi che la crociera ha pro e contro… Quello che NON mi è piaciuto è l’animazione non tanto invadente quanto invasiva con musica di pessima qualità a volumi improponibili, il bingo… Ogni numero tradotto in tutte le lingue; insopportabile! Le persone che fanno le foto a cavallo dei poveri cammelli, l’arredamento pesante delle navi di lusso, la scala di swarovski, la folla al buffet, le persone maleducate, genitori passivi di fronte ai figli che prendono montagne di cibo che non finirebbe neanche un orco e il conseguente spreco, il troppo poco tempo dedicato alla visita delle città…
Mi è piaciuta la cabina col balcone, l’apertura delle tende al mattino che fungono da sipario per offrire uno spettacolo nuovo ogni giorno, calpestare il suolo di nuove città e viverle anche se per poco tempo, la compagnia dei napoletani, Iole e Oreste, il mio dj set sulla nave, i tramonti sul mare, l’arte, le culture e le fusioni di esse, i siciliani, il mare e la terra :-) Una nuova esperienza che Mipiacemifabene ;-) Adesso però torno nella mia cucina piena di spunti nuovi :-)









Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D

giovedì 10 aprile 2014

La Pizza che Mipiacemifabene ;-)


Alzi la mano chi ama la pizza!? Quanti siete! La pizza piace proprio a tutti sicuramente per le sue infinite possibilità che sconfinano anche sulle preparazioni dolci. Ognuno ha il suo metodo per prepararla, io naturalmente utilizzo la pasta madre e farine non raffinate per una pizza che Mipiacemifabene ;-) Il procedimento l'ho imparato ad un corso di cucina macrobiotico che ho frequentato anni fa e che trovo il più adatto per gli impasti naturali. Ma adesso veniamo alla ricetta! Ecco cosa serve nel dettaglio...


Ingredienti:
150 g di pasta madre rinfrescata
1 cucchiaino di sale
200 g di acqua di fonte
3 cucchiai di olio di girasole bio o extra vergine bio
400 g di farina semintegrale

Procedimento:
Sciogli la pasta madre insieme all'acqua, aggiungi il sale, l'olio e miscela bene il tutto. Unisci la farina e impasta per almeno 10 minuti fino ad ottenere una consistenza morbida, liscia ed elastica che non sia attacchi alle mani. Stendi l'impasto con un matterello fino ad ottenere uno spessore di 7 mm circa. Ungi leggermente le teglie sulle quali andrai a riporre le basi per pizza poi metti a lievitare in un luogo buio lontano da fonti di calore e correnti d'aria (io utilizzo il forno spento). Lascia riposare per 4 ore circa. Quando le basi saranno ben lievitate farcisci la pizza a tuo piacere stando attenta/o a non appesantirlo troppo e a provocare shoc; procedi sempre con leggerezza. Preriscalda il forno a 220° e cuoci per circa 25 minuti. La pizza che vedete nell'immagine di copertina è preparata con pomodoro, olive, origano e mozzarella non casearia home made (prossimamente pubblicherò la ricetta sul blog) Buonissima! Anche la pizza marinara è fantastica farcita con pomodoro, aglio tritato, olio, olive o capperi e prezzemolo fresco... Squisita! 



Ciao, alla prossima ricetta :-) Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D 

Il 3 maggio 2014 a Torino terrò un corso di cucina alla Palestra del Cibo, l'Accademia di Cucina del grandissimo Sergio Maria Teutonico!
Se siete interessate/i a partecipare potete trovare tutte le info sul flyer qua sotto.




giovedì 3 aprile 2014

La Piada Glutenfree che Mipiacemifabene ;-) e i ®"Romagna Burger"


Ecco con un'altra ricetta glutenfree! Questa volta ho deciso di rivisitare un classico, soprattutto per quanto mi riguarda... La piada! Eh si, perché la piada può essere la base per tanti piatti e dalle mie parti è lo street food per eccellenza ma, se ormai fortunatamente si può trovare facilmente la piada all'olio in alternativa a quella con lo strutto, quella senza glutine è ancora un tabù. Allora ho cominciato a sperimentare in cucina finché sono giunta a questo buonissimo risultato. Per la mia ricetta ho pensato di utilizzare la versatile farina di ceci e pochi altri ingredienti ed ho preparato dei gustosissimi burger di quinoa; un cereale ricco di proteine anch'esso senza glutine. Ma adesso tiratevi su le maniche e mettetevi al lavoro! Ecco tutti gli ingredienti che occorrono nel dettaglio...



Ingredienti per la piada glutenfree:
200 g di farina di ceci
1 cucchiaino raso di sale marino integrale
40 g di olio di girasole bio
80 g di latte di soia caldo al naturale (o acqua calda)

Procedimento per la piada:
Setaccia la farina in una ciotola, aggiungi il sale e miscela di tutto. Unisci l'olio e il latte caldo (o l'acqua), impasta fino ad ottenere una pagnotta compatta e liscia, tieni sempre vicino a te un po' di farina di ceci in caso l'impasto sia troppo umido. Copri e lascia riposare minimo 3 ore in frigorifero coperta con pellicola per alimenti. Trascorso il tempo metti un testo antiaderente sul fuoco, dividi l'impasto in tre palline uguali, stendi la piada col matterello aiutandoti con un po' di farina di riso integrale (gli impasti senza glutine sono più difficili da stendere perché tendono a rompersi quindi cerca di essere delicata/o e spolvera spesso ma senza esagerare con la quantità con farina di riso il piano di lavoro). Per una giusta cottura scalda il testo su fuoco medio e adagia la piada, quando comincerà a fare le bollicine girala e cuocila per 2 minuti circa dall'altro lato poi mettila tra due fogli di carta da forno in modo che non si secchi. 

Ingredienti per i burger di quinoa:
150 g di quinoa
1 cipolla rossa (circa 100 g)
1 cucchiaino di rosmarino tritato finemente
1 piccolo spicchio d'aglio
300 g di acqua
1 pizzico di sale marino integrale
2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino colmo di erba cipollina tritata
qualche foglia di sedano tritato 

Procedimento per i burger di quinoa:
Lascia la quinoa a bagno per un'ora circa dopodiché lavala bene, scolala in un passino a trama fitta poi mettila in pentola pressione insieme alla cipolla rossa, il rosmarino, l'aglio, l'acqua, il sale e cuoci in pentola a pressione. Quando inizierà a soffiare abbassa il fuoco al minimo e cuoci per 15 minuti. Trasferisci in un cutter insieme al succo di limone, l'olio, l'erba cipollina, il sedano e trita il tutto. Attendi 15 minuti circa poi su un testo antiaderente dal fondo spesso forma dei burger con un tagliapasta leggermente unto. Cuoci 10 minuti da un lato, girali con delicatezza e poi dall'altro lato. Quando i burger saranno belli dorati e sodi saranno pronti. Gustosi e sani... In altre parole Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D

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giovedì 27 marzo 2014

Plumcake di riso integrale glutenfree


Questa ricetta è dedicata alle tante persone che mi seguono e che hanno problemi ad assumere e a digerire il glutine. Tanti preparati per celiaci non sono affatto salutari; molte farine ad esempio sono preparate con miscele di cereali ultra raffinati e spesso contengono proteine animali e ingredienti pressoché sconosciuti. Come sapete io sono una frequentatrice assidua del macrobiotico, proprio l'altro giorno, facendo la spesa, ho chiesto alla signora che sta dietro al banco se avevano anche farina di riso integrale perché avevo voglia di fare qualche esperimento. Lei mi ha risposto che non ne avevano però in 10 minuti mi avrebbe potuto macinare un pacco di riso integrale della varietà antica Rosa Marchetti. Potere utilizzare farine appena macinate è un grande privilegio e non ho esitato! L'idea era quella di preparare un dolce senza glutine filo macrobiotico sano e naturale e mi sono messa subito al lavoro. Ho preparato questi plumcake buonissimi dei quali vado molto fiera e spero piacciano anche a voi! Ecco tutto l'occorrente…


Ingredienti:
200 g di farina di riso integrale
100 g di uvetta
1 bustina di lievito a base di Cremortartaro
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
1/4 di cucchiaino di curcuma
la scorza di 1 limone (solo la parte gialla e molto superficiale)!
1 pizzico di sale marino integrale
la punta di 1 cucchiaino di bicarbonato
40 g di olio di girasole bio spremuto a freddo
100 yogurt di soia
80 g di latte di riso
80 g di malto di riso

Procedimento:
Metti a bagno l'uvetta in acqua tiepida. Setaccia la farina in una ciotola, aggiungi il lievito, la vaniglia, la curcuma, la scorza di limone, il sale marino integrale, il bicarbonato, e mescola il tutto con una frusta. Aggiungi l'uvetta scolata e asciugata, infarinala bene poi unisci l'olio, lo yogurt, il latte di riso, il malto e mescola tutto fino ad ottenere una consistenza liscia e vellutata. Trasferisci l'impasto nei pirottini di carta riempiendoli fino a metà. Inforna a 180° e fai cuocere per 25 minuti circa. Attendi che si raffreddino bene poi trasferiscili in un contenitore possibilmente di vetro. Si conservano bene un giorno a temperatura ambiente dopodiché è meglio trasferirli in frigorifero dove si conserveranno per altri 3 giorni circa. Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D

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venerdì 21 marzo 2014

Banana Pancakes Mipiacemifabene ;-)


Buongiorno amiche e amici di Mipiacemifabene ;-) La primavera mi fa sentire più euforica e i fine settimana comincio a pianificare piccole gite fuori porta per godermi il risveglio della natura con la mia famigliola... E' bello svegliarsi con calma e non dovere correre di prima mattina! Le colazioni domenicali sono sempre più ricche e hanno ritmi più lenti e rilassati così mi diverto a preparare la tavola per i miei uomini, e, domenica scorsa sono comparsi muffin senza zucchero preparati con farina di riso integrale (buonissimi! Prossimamente pubblicherò la ricetta sul blog), coppette ai frutti di bosco con crema al limone e gli immancabili pancakes alla banana! Questi ultimi sono i preferiti di mio figlio e li preparo molto spesso. Anch'io li adoro sia al naturale sia con un po' di malto oppure intervallati con pezzi di cioccolata, frutta fresca e nocciole tostate… E' davvero semplice prepararli; sono gustosi, sani e ricchi di nutrienti ideali per affrontare la giornata nel migliore dei modi. Ecco cosa serve nel dettaglio...




Ingredienti:

100 g di farina semintegrale
1 cucchiaino di lievito a base di cremortartaro
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale marino integrale
1 pizzico di curcuma
80 g di banana matura 
100 g di latte di soia o di riso
2 cucchiai di olio di girasole
50 g di malto di riso
1 cucchiaino raso di scorza di limone (solo la parte gialla molto superficiale)

Procedimento:

Versa la farina in un contenitore, aggiungi il lievito, la vaniglia, il sale marino integrale, la curcuma, la banana, il latte di soia, l'olio, il malto e frulla il tutto con un frullatore immersione fino ad ottenere una pastella soffice vellutata. Aggiungi la scorza di limone e mescola con un cucchiaio. Metti un testo antiaderente e dal fondo spesso sul fuoco, scaldalo bene e fai una prova con una goccia di pastella per verificare la temperatura, regolati di conseguenza e procedi formando i tuoi pancakes con l'aiuto di un piccolo mestolo. Quando si staccheranno facilmente dalla padella e assumeranno un colore leggermente dorato girali e cuocili anche dall'altra parte. Impilali in un piatto, poi fai colare un po' di malto di riso e cacao amaro in polvere. Se vuoi quando sono ancora tiepidi puoi aggiungere qualche pezzetto di cioccolato fondente e granella di nocciole tostate tra un pancake l'altro per renderli ancora più golosi :-P Un modo speciale per fare una colazione o una merenda squisita e sana... Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D

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giovedì 20 marzo 2014

Mipiacemifabene alla Palestra del Cibo di Sergio Maria Teutonico


Sono lieta di annunciarvi che sabato 3 Maggio 2014 terrò un corso di cucina a Torino alla Palestra del Cibo; l’Accademia di cucina del talentuoso Chef Sergio Maria Teutonico!
In questa occasione prepareremo insieme tanti piatti 100% vegetali, salutari e gustosi per un aperitivo che Mipiacemifabene ;-)
Io non vedo l’ora!
Trovate tutto le info nel flyer :-)


lunedì 10 marzo 2014

Insalta saporita Mipiacemifabene ;-)


Le strade delle insalate sono infinite! Volevo condividere con voi una "quasi ricetta" che preparo molto spesso a casa mia. Mangio questa insalata quasi ogni giorno variando il tipo di insalata e i semi. In particolare in primavera mangiare cibi crudi aiuta a rigenerarsi e a sentire meno la stanchezza che contraddistingue questo periodo e ogni pasto dovrebbe sempre prevedere un po' di verdura cruda condita in maniera semplice. Questo è il mio suggerimento per arricchire un contorno e renderlo più nutriente e gustoso. Ecco cosa serve...




Ingredienti:

1 cespo di insalata scarola lavata e asciugata
3 pomodori secchi sciacquati
1 carota grande
1 cucchiaio di semi di zucca
1 cucchiaio di semi di girasole
succo di limone
olio evo
pepe qb

Procedimento:

Riduci l'insalata e trasferiscila in una ciotola. Trita finemente in un cutter la carota insieme ai pomodori secchi e unisci alla scarola. condisci con olio e succo di limone. Tosta i semi con un pizzico di sale e aggiungili al resto. Io la accompagno ad una salsa a base di yogurt di soia insaporito con una punta di aglio fresco, sale e origano... Buonissima e sana! In altre parole Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette e se vuoi puoi unirti alla mia pagina di gradimento facebook :-) Grazie! :-D