Iscriviti a mipiacemifabene ;-)

Facebook

giovedì 26 gennaio 2017

Plumcake alle Mele della Bisnonna

Buongiorno! Come promesso eccomi qua a lasciarvi la ricetta del plumcake alle mele. La scorsa settimana ho pubblicato la foto sui miei Social e me l'avete richiesta in tantissime/i. In effetti devo ammettere che questo dolce è veramente delizioso seppure nella sua semplicità e benché non contenga latte, burro, uova, margarina né tantomeno zucchero o dolcificanti alternativi. Non ve l'ho mai detto ma non sopporto le ricette che riportano nella descrizione "senza zucchero" e poi quando vado a leggere scopro che contengono sciroppi d'agave o acero, concentrati, zucchero di canna ecc... Tutti questi sono comunque dolcificanti spesso raffinati che alzano tanto la glicemia. Forse quello che va ad influire meno sul nostro metabolismo è il malto che non contiene fruttosio ma andrebbe comunque utilizzato occasionalmente e in seguito a scalare, fino ad abituarsi ad un gusto più naturale. In questo caso il sapore dolce è conferito dalle mele, dai datteri, dall'uvetta e dal succo di mela naturale, quindi una torta ricca di fibre che permette di assorbire lentamente gli zuccheri senza creare picchi, buona e sana, proprio come avrebbe fatto la nostra bisnonna perché senza l'aggiunta di ingredienti raffinati. Consigliatissima per la prima colazione e la merenda di grandi e piccini. Non è semplice bilanciare le dosi e fare a meno di certi ingredienti ma vi assicuro che preparare un buon dolce dal gusto sincero con alcune limitazioni, non è affatto impossibile. Per un buon risultato, vi invito a seguire alla lettera le dosi e i consigli indicati e a non aprire il forno prima dei 45 minuti. La torta di mele è il mio dolce preferito, quello che mangerei tutte le mattine senza mai stancarmi e quello che secondo i miei sondaggi sul blog risulta il più amato in generale... Forse però il successo delle torte di mele è dovuto anche al ricordo che ci porta inevitabilmente alle nostre nonne e alle mamme che ce la preparavano amorevolmente, iniziandoci così ai piaceri delle cose buone e guidandoci con pazienza a muovere i primi passi in cucina. Il profumo che si diffonde in casa quando cuoce in forno è una poesia che ha l'effetto delle parole che vorresti sentirti in determinati momenti e che, se chiudi gli occhi hanno il potere di farti sentire avvolto da un caldo abbraccio... Insomma una vera e propria magia (a fette), fatta di pochi ingredienti e qualche semplice gesto. Ma ora torniamo concreti ;-) Ecco tutti gli ingredienti nel dettaglio che occorrono per preparare il Plumcake alle Mele della Bisnonna...




Ingredienti:
30 g di semi di lino e chia (io ho utilizzato L'Omega mix Melandri)
150 g di datteri al naturale
250 g di succo di mela trasparente al naturale
250 g di latte di soia (non è consigliata la sostituzione)
1 cucchiaino di aceto di mele
50 g di olio di riso o di mais 
1/3 di cucchiaino di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale marino integrale
La scorza grattugiata di 1/2 limone bio
400 g di farina semintegrale tipo 1
80 g di uvetta
1 bustina di lievito a base di cremortartaro
250 g di mela sbucciata a cubetti irrorata con 1 cucchiaio di succo di limone 

Procedimento:
Metti all'interno di un contenitore alto e stretto (ideale quello in dotazione col frullatore a immersione), i semi di chia e lino, i datteri, il succo di mela, il latte di soia, l'aceto di mele, l'olio, la vaniglia, il sale, la scorza di limone e frulla finemente il tutto facendo attenzione a non fare fuoriuscire il composto. In una ciotola capiente setaccia la farina, aggiungi il lievito e miscela con una frusta. Unisci l'uvetta, le mele a cubetti e mescola poi aggiungi gli ingredienti liquidi e miscela bene con un cucchiaio fino ad ottenere un composto privo di grumi. Trasferisci in uno stampo da plumcake e cuoci in forno preriscaldato a 180° in modalità "statico" per 50 minuti. Lascia raffreddare bene prima di servire possibilmente su una griglia sospesa, il giorno dopo è ancora più buona perché il plumcake assorbe tutti gli umori degli ingredienti, in particolare si amplifica il sapore dolce. E' buonissima se abbinata alla "Crema leggera al limone" che trovate a pagina 194 del mio libro "Più Ricette Sane Meno Ricette Mediche" edito da Macro ma è ottima anche così al naturale accompagnata da una tazza di buon tè o caffè, scegliete il modo migliore per gustare questo dessert di stagione tutto naturale. Su una cosa non ho dubbi; il Plumcake alle Mele della Bisnonna è una ricetta che decisamente Mipiacemifabene ;-) Ciao, alla prossima ricetta! Federica :-) www.mipiacemifabene.com Puoi trovarmi anche su facebook Twitter youtube per vedere tutte le mie video ricette :-) e su Instagram 
Trovate il mio libro "Più Ricette Sane Meno Ricette Mediche" (Macro Edizioni) su Amazon , sul sito di Macrolibrarsi, in versione pdf su Gruppo Macro Grazie! :-D

16 commenti:

  1. Ciao!
    Bella questa ricetta! Grazie per averla pubblicata.
    Ho visto che nella foto hai messo la cannella ma negli ingredienti non è presente, va messa insieme alla farina o in uscita spolverata sulla torta pronta?
    Grazie
    Evelina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Evelina, io la cannella la aggiungo dopo. A casa mia non a tutti piace così non l'ho messa nella pastella ma aggiunta solo alla fine. Secondo me sta benissimo ma è facoltativa.
      Grazie per il messaggio e alla prossima
      Federica

      Elimina
    2. Grazie a te Federica!
      Sei molto gentile, è bello che tu condivida le tue ricette :-)
      Guardo tutti i gg il tuo istagram, mi piacciono un sacco le tue colazioni, allora la settimana scorsa ho preso al Lidl la macchina per fare i waffles, spero in qualche tua ricetta!
      Buona domenica!
      Evelina

      Elimina
    3. Grazie Evelina,
      se vuoi sul mio blog trovi tante ricette per fare i waffles e se vuoi trovi una ricetta anche in un mio video what I eat in a day!
      Con la macchina per i waffles ci si deve prendere un attimo la mano ma poi ti divertirai un sacco ;)
      Ciao buona domenica
      Federica :-)

      Elimina
    4. Sono andata a rivedere il primo what I eat in a day e mi son salvata la ricetta dei waffles.
      Grazie ancora, sei gentilissima :-)
      Evelina

      Elimina
  2. Bellissima ricetta ti faccio i miei migliori complimenti Federica,bravissima come sempre:)).
    Apprezzo il fatto che riesci a creare dolci veramente salutari privi di sostanze nocive per la nostra salute ottenendo risultati eccezionali:))).
    Complimenti di cuore:))
    Un bacione:)).
    Rosy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Rosy. In effetti trovare il modo per realizzare dolci completamente privi di zuccheri non è cosa facile ma possibile. Di prove ne ho fatte diverse ma credo di essere arrivata a buon punto. Ad ogni modo nella mia cucina ci sono sempre lavori in corso.
      Un bacione e grazie sempre per i tuoi messaggi.
      Baci
      F*

      Elimina
  3. Fantastica ricetta, come sempre :) Non vedo l'ora di assaggiarlo, ma mi hai messo in crisi perchè questa settimana volevo replicare i muffin sugarfree e provare a fare dei biscotti con la ricetta della pasta frolla nel tuo libro, ahah! Magari potrei provare a fare dei muffin con questa ricetta :P

    Posso chiederti un consiglio? Chiedo a te perchè stimo quello che fai e come lo fai, e grazie a te posso gustare dei dolci senza zucchero da fare invidia alle migliori pasticcerie :)
    Ultimamente sto mangiando delle marmellate dolcificate con "zucchero di mela", che non capisco neanche cos'è... c'è il 72% di frutta, il resto è il dolcificante, pectina e succo di limone. E' molto buona, ma sono sicura che questo "zucchero di mela" non sia molto meglio dello zucchero :(

    Tu cosa ne pensi? Conosci qualche marca che produce marmellate senza dolcificanti, che siano gustose?

    Grazie mille in anticipo e continua così!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buongiorno Caterina,
      ti ringrazio tantissimo per il tuo messaggio, sono contenta di sapere che ti trovi bene con le mie ricette e che ti piacciano.
      Con questa ricetta puoi provare anche a fare dei muffin ma ti consiglio di cuocerli 10 minuti in meno. Se segui attentamente le indicazioni ti verranno sicuramente bene.
      Per lo "zucchero di mela" mi trovi d'accordo con te... Lo "zucchero" di mela è un concentrato di una componente della mela, quindi un prodotto raffinato quindi influisce negativamente sull'assorbimento degli zuccheri nel sangue alzando la glicemia. Se invece c'è scritto "dolcificata con succo di mela" può andare bene, il succo di mela però non dovrebbe essere "da concentrato" per lo stesso discorso che ho fatto qua sopra. Se vuoi al bio market trovi anche le marmellate pure, quelle con scritto 100% frutta, quelle sono le migliori. A casa puoi provare a fare delle marmellate a base di frutta e datteri o uvetta per dolcificare, si conservano meno ma è possibile farle. Diciamo che senza aggiungere zuccheri, la marmellata casalinga meno indicata è quella di albicocche perché è un frutto meno acido che si conserva meno oppure fai come me; quando voglio fare una crostata, prendo della frutta e preparo una composta fresca ;-)
      Spero di essere stata chiara, se vuoi sono qua.
      Ciao e ancora grazie.
      Federica

      Elimina
    2. I tuoi consigli sono preziosi, grazie mille a te! Effettivamente la scelta più salutare e più sostenibile è sempre l'autoproduzione :) se mai pubblicherai una ricetta di una tua composta la farò sicuramente, intanto posso sempre sperimentare!
      Grazie ancora, ciao!
      Caterina

      Elimina
  4. Ciao Federica e complimenti per le tue ricette! Io ho il cremor tartaro sfuso.. 1 bustina a cosa corrisponde? Grazie!!!
    Mirca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Michi, il cremortartaro puro non è attivo se non lo misceli con del bicarbonato... Non so le quantità dell'uno e dell'altro però in rete dovresti trovare informazioni in questo senso. Per comodità compro al biomarket le bustine già premiscelate che di solito contengono circa 15 g di polvere lievitante.
      Ciao e grazie per essere passata
      F*

      Elimina
  5. Ciao Federica e complimenti per le tue ricette! Io ho il cremor tartaro sfuso.. 1 bustina a cosa corrisponde? Grazie!!!
    Mirca.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa Michi, vedo solo ora... Il cremortartaro va tagliato col bicarbonato. Nelle ricette scrivo sempre "lievito a base di cremortartaro" perché al biomarket si trovano comode bustine già premiscelate pronte all'uso.
      Ciao, buon we
      Federica

      Elimina
  6. Grazie!cercavo da un po' un dolce così e lo proverò appena riesco..solo trovo fuorviante il nome perché la mia bisnonna non disponeva di più della metà degli ingredienti che servono😅 (Datteri, succo di mela, latte di riso/soia e tanto meno il cremortartaro!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao sara, di sicuro la mia bisnonna non utilizzava lo zucchero raffinato né gli sciroppi... il cremortartaro si usa dai primi anni del 1900, i datteri e le mele c'erano sicuramente, probabilmente nella dispensa della mi bisnonna non era presente il latte di soia ma magari se fossi nata in Giappone... ;-)

      Elimina